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Superlega il nemico pubblico della UEFA

Da Football Leaks al campionato riservato ai big club europei

This article is a republication of the original article from June 26, 2020 (original article is an italian version)

Partiamo dall'inizio della vicenda, partiamo dall'ormai lontano 1998. Ebbene si, anche se avete sentito parlare di questo progetto negli ultimi anni, i documenti di Football Leaks (https://www.secretnews.info/football-leaks-la-spina-nel-fianco-della-uefa ) mostrano che il primo progetto è datato 1998 e l'operazione veniva chiamata "operazione Gandalf". Si, lo sappiamo, persone che fanno parte della cerchia ristretta del calcio europeo che usando "Gandalf" come nome è molto "strano", ma è così (https://calcio.fanpage.it/cose-la-superlega-il-piano-dei-top-club-svelato-da-football-leaks/).

Nel 2016 questo progetto era molto vicino a diventare realtà. Grazie ai documenti di Football Leaks, si è scoperto che il 31 Marzo 2016 i rappresentanti di Real Madrid, Barcellona, Bayern Monaco, Juventus, Milan, Manchester United ed Arsenal, si sono incontrati per questo. Per la precisione a Zurigo, in un lussuoso albergo ( https://espresso.repubblica.it/inchieste/2018/11/02/news/operazione-super-league-cosi-le-grandi-squadre-si-sono-comprate-il-calcio-europeo-1.328263) . L'obiettivo era molto semplice, passare dalle parole ai fatti. Esatto, in questa data, le società si sono incontrate per progettare i prossimi passi e realizzare quindi la Superlega.

Ma di cosa stiamo parlando in pratica? Prima di continuare, proviamo a spiegare in modo semplice la Superlega (anche se impossibile essere esaustivi in poche righe). Stiamo parlando dell'idea, dei maggior club di calcio europei, di accordarsi per creare un unico campionato europeo di calcio. Non un torneo come può essere la Champions League ma un vero e proprio campionato. Un campionato in cui non ci sono retrocessioni ma solo una selezione delle squadre che ne possano far parte. Diciamo che, vista l'ormai discesa degli interessi delle persone verso i campionati nazionali, un campionato europeo di questo tipo sarebbe l'evoluzione pensata dai top club.

Da molti è stato definito come un campionato per ricchi ma è giusto analizzare bene, perché se dei top club pensano di andare oltre c'è sempre un motivo. Vista la presenza delle maggiori squadre europee, oltretutto, si è anche "andati a caccia del colpevole" trovandolo poi negli esponenti della squadra che si preferisce meno. In realtà però la cosa va approfondita meglio, come detto. Ovviamente non esistono dubbi sul fatto che la decisione della creazione della Superlega è principalmente economica però, la vera domanda è: "perché i club hanno bisogno di ancora più soldi?". Ci siamo concentrati su questa domanda ed abbiamo provato a capirne i motivi.

Partiamo da uno dei dati più preoccupanti, "il calcio è uno sport per vecchi". Per fare un esempio prendiamo un dato relativo all'età media degli stadi italiani al 2015 (un anno prima del famoso incontro a Zurigo), perché l'età media degli spettatori è 65 anni (https://www.creditosportivo.it/news/archivionews/2015/reportcalcio2015.html). Media però che si abbassa quando parliamo di TV oppure durante partite europee. Allora che connessione c'è tra l'età media e la Superlega? Nessuna, ma questo è uno dei tanti motivi per cui si pensa che la Superlega possa rinnovare l'immagine del calcio in Europa.

Basti pensare a come già noi seguiamo il calcio in Italia. Le partite di Champions League attraggono una quantità di persone molto più alta rispetto anche ad alcuni dei big match nazionali più importanti. Il motivo è molto semplice, le partite più belle sono quelle con gli avversari più forti e le emozioni più grandi si vivono proprio durante questi eventi. Per fare un paragone, possiamo dire che la nostra finale di Champions League è l'equivalente europeo del Super Bowl.

I grandi club hanno accesso a dati immensi. Tramite delle ricerche possono sapere anche quali sono le azioni delle partite che sono più seguite e le reazioni che scatenano. Questo dell'età media è uno di questi. Quindi, grazie a questi dati, hanno capito che purtroppo le leghe nazionali sono in netta discesa nelle preferenze del pubblico. Quindi hanno due scelte, rinnovare oppure rimanere qui ed aspettare l'evolversi degli eventi.

Adesso possiamo dire che la missione dei top club europei è rinnovare l'immagine del calcio europeo per poter continuare a guadagnare tanto, anche di più.

Una volta capito di cosa stiamo parlando, gli interessi e le motivazioni, cerchiamo anche di vedere la situazione attuale. Perché viene abbastanza spontaneo pensare a come mai una cosa così importante non sia stata portata a termine. Bene, il motivo è che la UEFA ha dovuto accettare le condizioni e rinnovare qualcosa, questo per non perdere i club che, con l'avvio di una Superlega, non avrebbero partecipato alla Champions League. Quindi, la Champions League avrebbe perso interesse, quindi sponsor, quindi soldi. In pratica la UEFA ha rivisto la partizione dei soldi, dando vantaggi ai grandi club rispetto a quelli più piccoli.

Ma la cosa allora è sbagliata, è come creare una lobby! Non ci permettiamo di dire cosa sia giusto o sbagliato, questa decisione la lasciamo molto volentieri a persone più competenti di noi che sono in grado di dare un giudizio. Noi possiamo solo limitarci a dire che non è una lobby. Se vogliamo vedere squadre con giocatori fortissimi, se vogliamo vedere giovani forti che dedicano la loro vita al calcio fin da piccoli, se vogliamo vedere eventi e finali di calcio in stadi pazzeschi con scenari stratosferici oppure vogliamo gustarci uno spettacolo in qualità elevata da casa nostra, servono soldi e tanti.

Da buoni romantici è bello sapere che una volta si giocava per "un normale stipendio o tozzo di pane" però, se qualcuno ricorda, in quei tempi non c'erano stadi del livello di oggi. In quei tempi era impossibile pensare di pagare migliaia di persone e risorse che permettevano di avere una rete televisiva di qualità per trasmettere le partite direttamente sulla nostra TV. Purtroppo, il mondo del calcio, senza tanti soldi, non potrebbe mai e poi mai soddisfare tutti quei vizi di cui ormai noi, normalissimo pubblico, siamo abituati.

Questa è la Superlega molto sintetizzata. Un piccolo gruppo di società che vogliono fare più soldi e per farlo sfruttano i nostri vizi. Perché, per dire basta a questo, non servono tutti i documenti segreti del mondo, serve solo che tutti smetterebbero di provare interesse nel mondo del calcio, cosa che per le leghe nazionali sta succedendo. Infatti questi documenti mostrano proprio che le leghe nazionali abbiano un futuro non bello davanti a loro.