English (United States)
English (United States)
Italiano

Calciomercato - Update April 2022

Un po' di ordine in uno show chiamato calciomercato é difficile da fare, ma noi ci proviamo

Come ogni anno in questo periodo stiliamo una lista di movimenti del possibile mercato estivo che la societá sta giá pianificando per la stagione 2022/23. Prima di continuare precisiamo che le nostre info non sono la veritá assoluta. Il nostro modo di lavorare è sempre lo stesso: partiamo da piccole info che ci arrivano e aggiungiamo il nostro lavoro di analisi e tecnologia per arrivare alle trattative di cui parliamo. Ah…ovviamente parliamo di un mercato in caso di posizionamento Champions League.

Portieri
Qui nulla da segnalare. Donnarumma rimane un nome caldo per la Juventus, ma difficile, molto difficile che quest'anno si muova qualcosa. L'anno scorso è stato molto vicino, poi Szczęsny ha deciso di puntare i piedi (e visto il rendimento di quest'anno non è andata poi male). Con il rinnovo di Perin anche il discorso secondo portiere per ora è chiuso.

Difensori
Rudiger è stato e rimane un nome che interessa veramente alla Juventus, ma come giá detto tempo indietro, fino alle firme nulla è ufficiale ed infatti pare il Real Madrid si sia messo in corsa di nuovo togliendo quasi tutte le possibilitá di firma alla Juventus. Questo porta in auge altri 2 nomi: Bremer e Romagnoli.

Bremer, come detto, è un nome che è molto vicino all'Inter secondo quasi tutti i professionisti e questo ci porta a credere che sia vero (non sappiamo nulla in casa Inter), ma noi, per professionalitá e rispetto, dobbiamo rimanere fedeli alla nostra politica del “fino alla firma” e quindi lo teniamo un nome caldo. Prima di tutto perché come Rudiger ha dimostrato, tutto puó cambiare subito (su Rudiger alcuni professionisti dicevano avesse gia' firmato per la Juventus) e secondo perché l'operazione che ha visto Gatti alla Juventus all'ultimo secondo soffiandolo proprio al Torino che lo considera un sostituto di Bremer sembra proprio una strategia.

Per quanto riguarda Romagnoli invece lo teniamo in considerazione perché è un nome che ci hanno detto di tenere d'occhio e noi lo facciamo.

Uno dei tasti dolenti è DeLigt. Il giocatore a Gennaio è stato molto vicino a partire subito (il Chelsea era la meglio posizionata) ma dopo esser rimasto e conquistato la squadra e dopo le situazioni extra campo la sua permanenza pare diventare la piú probabile (voci dicono che molti nello spogliatoio lo vogliono sempre piú importante nella squadra, ma sono solo voci, quindi nulla). Nonostante ció una sua uscita non è mai da escludere per via del passato che fino a Gennaio lo vedeva in una posizione di uscita quasi certa, ma in caso di quarto poco ed addio di Chiellini difficile DeLigt si sposti (almeno per quest'anno).

Chiellini verso il ritiro, ma questo non lo diciamo noi, lo dice tutto il mondo. Occhio al ritorno in dirigenza in poco tempo perché è vero quello che gira, cioè che la sua volontá sia quella di tornare in dirigenza nella Juventus dopo un'esperienza nuova.

Gatti invece verrá valutato bene, ma il suo futuro è ancora avvolto dalle nubi (forse proprio per la situazione Bremer).

Terzini
De Sciglio e Cuadrado ancora alla Juventus il prossimo anno favoriscono la cessione di Alex Sandro e l'acquisto di un giovane. La cessione di Alex Sandro è tutt'altro che semplice, anche se la nuova politica della Juventus non ammette piú ricatti o trattative strappa ingaggi con i procuratori.

La Juventus sta anche valutando una promozione definitiva in prima squadra di De Winter

In ottica di acquisti da tenere sotto controllo Cambiaso del Genoa, un nome tutt'ora molto caldo. Mentre su ritorni di fiamma di Emerson Palmieri oppure Milenkovic, ad ora, non ci risulta nulla (almeno a noi ovviamente).

Centrocampo Eccoci al reparto piú delicato. Pogba è un nome concreto da piú stagioni e non per la stampa, ma nella realtá. La volontá sua è quella di tornare alla Juventus oppure provare un'esperienza piú importante. Per lui l'esperienza piú importante era il Real Madrid che peró sembra non essere interessato al giocatore quindi la sua volontá ora è quella di tornare alla Juventus ma alle giuste cifre. La societá sta provando seriamente ad accontentarlo stando peró nelle nuove regole e cercando di sfruttare il decreto crescita, ma solo la volontá del giocatore puó sbloccare definitivamente la partita. Piccola nota: si dice che sia giá al PSG, ma noi su questo siamo molto cauti perché Pogba al PSG é un'operazione quasi tutta di Leonardo e poprio Leonardo é in forte discussione per continuare a Parigi.

DeJong è un nome che è diventato concreto a Gennaio ed tornerá sicuramente in auge per via degli ottimi rapporti tra le societá (per l'alleanza Super League), per via dei problemi finanziari del Barcellona che lo obbligano a scendere a patti, perché le regole del Fair Play Finanziario della Liga impongono limiti sul tetto ingaggi che giá sforano, per l'aiuto del decreto crescita e soprattutto perché è un nome in cui Allegri crede molto.

Jorginho è un altro nome che interessa alla Juventus ma ad oggi non è una trattativa concreta, questo perché la situazione del Chelsea extra campo blocca le trattative dei blues e perché non è il primo obiettivo della Juventus ad oggi.

Gravenbarch si come interesse, ma non ci sentiamo ad ora di mettere piú che tra chiacchere e Milinkovic Savic interessa da anni, ma come da anni i problemi sono le richieste di Lotito ed il suo ingaggio (senza decreto crescita diventa complesso in questa sessione di mercato).

Ovviamente, come ormai ripetiamo allo sfinimento a volte, le uscite sono la parte piú importante in tutto ció. Tutti sono in uscita esclusi Locatelli e Zakaria. Per i giovani Rovella e Fagioli invece sono situazioni simili a Gatti. Verranno valutati e poi si deciderá se farli diventare parte di trattative oppure di farli diventare parte della prima squadra.

Attaccanti Morata che a Gennaio era piú out che in, con il nuovo ruolo post arrivo Vlahovic sta dando garanzie e la Juventus sta trattando veramente per farlo rimanere, ma l'Atletico deve scendere con le pretese, in caso contrario si valuteranno alternative. La Juventus peró vuole anche aumentare il peso degli italiani in rosa e per questo sta valutando Zaniolo e Raspadori. Per il primo la Juventus c'è da anni ma stanno valutando molto il fattore fisico del ragazzo (unica variante in gioco che farebbe dire no alla Juventus). Raspadori invece è un nome che la Juventus sta trasformando in trattativa concreta nell'ultimo periodo.

Kean che è un nome di cui non si parla tanto, ha deluso tutti e per questo la Juventus stra trovando delle opzioni per farlo uscire. Occhio anche a possibili giri di cartellini con Icardi perché Icardi piace sempre alla Juventus e Kean piace sempre al PSG (ovviamente in questo gioco ci deve anche essere l'accordo con l'Everton).

Kaio Jorge dovrebbe andare a fare un anno in prestito, soprattutto post infotunio, per poi tornare e rimanere.

Di Maria noi non sappiamo i dettagli, quindi non possiamo negare che sia un nome molto vicino alla Juventus, ma su questo aspetto bisogna tenere in considerazione i fattori etá e richieste di ingaggio del giocatore. L'etá perché il progetto Juve è quello di puntare sui giovani, meglio se italiani, e le richieste di ingaggio perché la Juventus chiuderebbe un occhio sul primo punto solo se il contratto sia favorevole. Per il resto lasciamo a chi sa, a noi ad ora non risulta una trattativa concreta ad oggi.

Salah Qui, non ce ne vogliano i tifosi, ma come diciamo da tempo purtroppo a noi non risulta nulla. A lui aggiungiamo anche Mbappe e Joao Felix. Tutti nomi che alla dirigenza piacciono (a chi non piacciono) ma sono complessi da raggiungere e come tali servono delle grandi occasioni che a noi oggi non risultano oppure grandi sacrifici che bloccherebbero il mercato per un giocatore solo.

Bene, ecco tutto. Ci scusiamo per il discorso molto lungo, ma era necessaria una sintesi. Ribadiamo che qui c'è quello che abbiamo potuto verificare noi fino ad ora, noi che non siamo professionisti, non siamo membri della societá od addetti ai lavori di chissá cosa. Ricordate sempre, chi dice di avere la veritá spesso è il primo a non averla perché nel calcio tutti sanno che tutto è vero solo quando è stato fatto.